A 2–3 minuti dal termine della cottura, aggiungete il gorgonzola tagliato a pezzetti. Lasciate che si sciolga completamente nel risotto, mescolando per amalgamare il sapore.
Potete scegliere tra gorgonzola dolce (più cremoso e delicato) o piccante, se desiderate una nota pungente più marcata.
6. Mantecatura finale
Togliete la casseruola dal fuoco e aggiungete il resto del burro (20 g) e il Grana Padano grattugiato. Mantecate energicamente per ottenere un risotto cremoso e omogeneo. Aggiustate di sale e pepe a piacere.
Coprite con un coperchio e lasciate riposare 1–2 minuti prima di servire.
7. Servire con le noci
Tritate grossolanamente le noci e tostatele leggermente in una padella antiaderente. Distribuitele sopra il risotto al momento dell’impiattamento, per una nota croccante e aromatica.
Per una presentazione elegante, potete guarnire con una foglia di prezzemolo fresco o con una fettina sottile di pera caramellata.
Consigli e varianti
Come scegliere il gorgonzola
- Il gorgonzola dolce è più morbido e si amalgama facilmente al riso, creando una crema omogenea.
- Il gorgonzola piccante è più stagionato, sapido e aromatico: perfetto per chi cerca un sapore deciso e un contrasto netto con le pere.
In alternativa, potete usare blu di capra, roquefort o taleggio per variare l’intensità del piatto.
Versione vegetariana
La ricetta è già naturalmente vegetariana, ma attenzione al formaggio: assicuratevi che Grana Padano e gorgonzola non contengano caglio animale se cucinate per ospiti vegetariani stretti. In caso, sostituiteli con formaggi certificati o alternativi vegetali.
Abbinamento vino
Accompagnate il risotto con un vino bianco aromatico e strutturato, come:
- Gewürztraminer
- Chardonnay barricato
- Vermentino di Gallura
- Soave Classico
Evitate vini troppo acidi o leggeri: la cremosità del gorgonzola e la dolcezza delle pere richiedono una buona intensità aromatica.
Conservazione
Il risotto è migliore appena fatto. Tuttavia, se ne avanza, potete conservarlo in frigorifero per fino a 2 giorni in un contenitore ermetico. Per il giorno dopo:
- Ripassatelo in padella con un goccio di brodo o latte per ridargli cremosità.
- Oppure, formate delle polpette o supplì di risotto, passatele nel pangrattato e friggetele.
Domande frequenti
Posso sostituire le pere con altra frutta?
Sì, potete provare con:
- Mele renette o golden per un sapore più delicato
- Fichi freschi (in stagione) per un contrasto più dolce
- Uva bianca tagliata a metà (senza semi) per una nota fresca e acida
Il risotto può essere senza latticini?
Per una versione senza latticini, sostituite:
- Il burro con olio extravergine d’oliva
- Il gorgonzola con un formaggio vegetale spalmabile
- Il Grana Padano con lievito alimentare in scaglie
Conclusione: un risotto gourmet alla portata di tutti
Il risotto con gorgonzola, pere e noci è un piatto che unisce raffinatezza e semplicità, ideale per chi ama sperimentare con sapori contrastanti ma armoniosi. Il gorgonzola regala struttura, le pere freschezza e dolcezza, le noci un tocco di rusticità.
Perfetto per un pranzo della domenica, una cena autunnale o un’occasione speciale, è un primo piatto che saprà sorprendere e conquistare i vostri commensali.
Preparate anche voi questo risotto e scoprite quanto può essere appagante una ricetta tanto semplice quanto ricca di personalità.




