Le rillettes di sardine sono una preparazione tipicamente francese, semplice ma sorprendentemente gustosa. In questa variante arricchita da ingredienti aromatici e croccanti, si trasformano in una proposta originale per aperitivi, antipasti o piccole degustazioni all’aperto. In questo articolo esploreremo la storia di questa ricetta, le tecniche migliori per prepararla, le varianti possibili, e infine forniremo consigli pratici di conservazione, presentazione e abbinamento enogastronomico.
Origini e storia delle rillettes
Le rillettes nascono nella tradizione culinaria della Loira, in Francia, come tecnica di conservazione della carne di maiale. L’idea di base consisteva nel cuocere la carne lentamente nel suo stesso grasso e conservarla in vasi ermetici. Da lì, nel tempo, la tecnica si è estesa a numerose varianti a base di anatra, tonno, salmone e, appunto, sardine.
Le sardine, pesci azzurri ricchi di omega-3, sono un alimento molto presente nella cucina mediterranea. L’idea di trasformarle in una mousse spalmabile risponde sia al desiderio di recupero alimentare (conserve, resti) sia a un gusto moderno e sofisticato per la semplicità.
Ingredienti principali per 4 persone
Per ottenere rillettes di sardine dal gusto armonico, è importante scegliere ingredienti freschi e di qualità.
Lista degli ingredienti:
- 2 scatolette di sardine sott’olio (preferibilmente in olio extravergine di oliva)
- 130 g di formaggio fresco spalmabile (tipo robiola o caprino)
- 15 g di nocciole tostate e tritate grossolanamente
- 1 scalogno piccolo
- 1 cucchiaio e mezzo di senape dolce o forte, a seconda del gusto
- Qualche cappero sotto sale (ben sciacquato)
- Il succo di mezzo lime o limone verde
- 4 rametti di aneto fresco
- Qualche filo di erba cipollina
- Sale e pepe nero q.b.
Procedura dettagliata
1. Sgocciolare e pulire le sardine
Aprire le scatolette di sardine, scolare l’olio in eccesso e trasferire il contenuto in una ciotola. Con l’aiuto di una forchetta, rimuovere eventuali lische centrali o spine evidenti, pur mantenendo una consistenza rustica e non completamente liscia.
2. Preparare la base aromatica
Tritare finemente lo scalogno, l’aneto e l’erba cipollina. Questi aromi freschi daranno vivacità e freschezza al composto, evitando il sapore troppo dominante del pesce conservato.
3. Aggiungere gli ingredienti secchi e cremosi
Unire alle sardine: il formaggio fresco, le nocciole tritate, i capperi tagliati grossolanamente, la senape e il succo di lime. Regolare di sale e pepe. Mescolare con una forchetta fino ad ottenere una consistenza omogenea ma non completamente liscia: le rillettes devono rimanere un po’ granulose.
4. Riposo in frigorifero
Lasciare riposare la crema ottenuta in frigorifero per almeno 15–20 minuti coperta da pellicola alimentare. Questo passaggio permette ai sapori di amalgamarsi tra loro e alla mousse di compattarsi.
Presentazione e servizio
Le rillettes di sardine possono essere servite in molti modi diversi:
- Su crostini di pane casereccio leggermente tostati
- Con blinis di grano saraceno per un tocco nordico
- In bicchierini monoporzione con un ciuffo di panna acida e aneto
- All’interno di mini vol-au-vent per buffet più raffinati
- Spalmate in un panino rustico, con verdure grigliate
Consigli e varianti
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