Proprietà del porro, l’ortaggio di cui andava matto l’imperatore Nerone

Benefici
I benefici associati al consumo di porro sono merito soprattutto delle fibre, dei sali minerali, delle vitamine e degli altri fitonutrienti contenuti in grande quantità in questo ortaggio. Notevole l’apporto di antiossidanti e, in particolare, di betacarotene, luteina e zeaxantina. Il porro è noto per la sua funzione depurativa e rimineralizzante, ma è anche un valido alleato per mantenere sotto controllo il colesterolo e la pressione sanguigna. Contribuisce inoltre a stabilizzare la glicemia, ovvero il livello di zuccheri nel sangue, rallentando l’assorbimento del glucosio e regolando così la sua trasformazione in energia. Come se non bastasse, la presenza dei flavonoidi aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Da non trascurare poi i benefici per il tuo apparato digerente. Il porro facilita il transito intestinale e svolge un’azione antisettica nei casi di infiammazione proprio nel tratto intestinale. In più, ha proprietà carminative, ossia aiuta a espellere dall’organismo i gas gastro-intestinali ed è quindi utile in caso di gonfiori addominali e areofagia. Il porro ha anche un leggero effetto lassativo e per questa ragione è indicato a chi soffre di stitichezza.

Il porro contiene, infine, una buona quantità di acido folico (che è la forma più stabile e biologicamente attiva della vitamina B9), consigliato alle donne in gravidanza perché considerato particolarmente importante per lo sviluppo del sistema nervoso del nascituro. Diversi studi scientifici confermano che la carenza di acido folico nelle partorienti rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malformazioni congenite nel feto come il mancato sviluppo del cervello o la cosiddetta spina bifida, ossia l’estroflessione del midollo spinale.

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