Gli gołąbki, ovvero involtini di cavolo ripieni, sono uno dei piatti più amati della cucina tradizionale polacca. Delicati, aromatici e sostanziosi, rappresentano per molti un ricordo d’infanzia e un simbolo di convivialità familiare. Perfetti per un pranzo domenicale, una festività o un’occasione speciale, portano in tavola il calore della casa e della tradizione. In questo articolo trovi la ricetta completa, una breve storia del piatto, consigli utili e le risposte alle domande più frequenti.
Un Piatto con Storia – Le Origini degli Involtini di Cavolo
Gli involtini di cavolo sono diffusi in varie cucine dell’Europa centro-orientale, ma in Polonia hanno una storia tutta loro. Il nome gołąbki potrebbe derivare dalla parola antica gołąb (colomba), simbolo di delicatezza, oppure dal loro aspetto compatto e avvolgente.
In passato, era tradizione che le nonne li preparassero in occasione delle grandi riunioni di famiglia. Dalla scelta degli ingredienti alla preparazione del ripieno, tutto si svolgeva in famiglia, rafforzando i legami e tramandando ricette di generazione in generazione.
Ingredienti per circa 6 porzioni
Per gli involtini:
- 1 grosso cavolo bianco
- 500 g di carne macinata di manzo
- 250 g di manzo macinato extra (al posto della carne di maiale)
- 1 cipolla grande tritata finemente
- 2 spicchi d’aglio schiacciati
- 2 uova
- 1 tazza di riso bianco cotto
- 1 cucchiaino di sale
- ½ cucchiaino di pepe nero macinato fresco
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaio di olio vegetale
Per la salsa di pomodoro:
Il resto della ricetta continua sulla pagina successiva.




