Preparazione:
1. Prepara l’acqua e le mandorle
Inizia portando a ebollizione una pentola capiente piena di acqua leggermente salata. Nel frattempo, versa le mandorle sgusciate in un mixer o robot da cucina.
2. Aggiungi la scorza di limone
Lava accuratamente il limone. Con un rigalimoni o una grattugia fine, preleva delicatamente la scorza gialla, facendo attenzione a non includere la parte bianca amara (albedo). Aggiungi la scorza di limone grattugiata nel mixer insieme alle mandorle.
3. Unisci l’olio e il sale
Versa l’olio extravergine di oliva nel mixer contenente le mandorle e la scorza di limone. Aggiungi un pizzico di sale. Quando l’acqua nella pentola raggiunge il bollore, aggiungi il sale grosso per cuocere la pasta.
4. Frulla gli ingredienti
Aziona il mixer a intermittenza, frullando gli ingredienti fino a ottenere una consistenza rustica, cremosa e omogenea. Non è necessario frullare troppo finemente; una consistenza leggermente granulosa è piacevole.
5. Aggiungi il basilico
Lava e asciuga delicatamente le foglie di basilico. Uniscile nel mixer con gli altri ingredienti. Frulla ancora per qualche istante, giusto il tempo necessario per tritare il basilico e amalgamarlo al pesto di mandorle e limone.
6. Trasferisci il pesto
Trasferisci il pesto ottenuto in una padella capiente, sufficiente per contenere anche la pasta in seguito.
7. Cuoci la pasta
Immergi le linguine nell’acqua bollente salata e cuocile seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, scolandole al dente per mantenerle sode.
8. Condisci la pasta
Scola le linguine e trasferiscile direttamente nella padella con il condimento di mandorle, limone e basilico, tenendo da parte qualche cucchiaio dell’acqua di cottura della pasta, ricca di amido.
9. Manteca la pasta
Mantecare la pasta significa mescolare delicatamente le linguine con il pesto, aggiungendo gradualmente l’acqua di cottura tenuta da parte. Questo aiuterà a creare una salsa più fluida e avvolgente che si lega perfettamente alla pasta. Continua a mescolare fino a ottenere la cremosità desiderata.
10. Profuma con la scorza di limone
Grattugia finemente un’ulteriore piccola quantità di scorza di limone direttamente sulla pasta condita per intensificare il profumo fresco e agrumato.
11. Completa con il basilico e servi
Completa il piatto guarnendo con qualche fogliolina di basilico fresco. Servi immediatamente questo profumato primo piatto estivo.
Tecniche Avanzate
Per elevare ulteriormente questo delizioso condimento estivo, si possono esplorare diverse tecniche e varianti. Una tecnica interessante consiste nel tostare leggermente le mandorle in padella o in forno prima di frullarle. Questo processo esalta il loro sapore e conferisce una nota più intensa al pesto. Assicurati di raffreddarle completamente prima di utilizzarle per evitare che il calore eccessivo alteri il colore e il sapore fresco del limone e del basilico.
Un’altra tecnica per affinare la consistenza del pesto di mandorle, limone e basilico è quella di utilizzare un mortaio e un pestello anziché un mixer. Questo metodo tradizionale permette di controllare meglio la grana degli ingredienti, ottenendo una salsa più rustica e con sapori più distinti. Inizia pestando le mandorle con un pizzico di sale fino a ridurle in una farina grossolana, poi aggiungi gradualmente la scorza di limone e le foglie di basilico, continuando a pestare fino a ottenere una crema. Infine, incorpora l’olio extravergine di oliva a filo, emulsionando delicatamente.
Per una variante più ricca e cremosa del condimento, si può aggiungere una piccola quantità di formaggio grattugiato, come Parmigiano Reggiano o Pecorino Romano, direttamente nel mixer durante la preparazione del pesto. Il formaggio conferirà sapidità e una consistenza più avvolgente alla salsa. Un’altra opzione è quella di incorporare un cucchiaio di ricotta fresca o burrata a pezzetti al momento di mantecare la pasta, per un tocco di cremosità extra.
Un’ulteriore evoluzione di questa ricetta prevede l’aggiunta di altri ingredienti freschi di stagione. Ad esempio, si possono unire al basilico alcune foglie di menta fresca per un profumo ancora più vivace e rinfrescante. Oppure, si possono incorporare dei pomodorini secchi sott’olio, precedentemente scolati e tritati finemente, per aggiungere un tocco agrodolce e una maggiore complessità di sapore al condimento.
Per quanto riguarda la cottura della pasta, un trucco per esaltare il sapore del condimento è quello di utilizzare una parte dell’acqua di cottura per stemperare il pesto prima di condire le linguine. L’amido presente nell’acqua di cottura aiuterà a creare un’emulsione cremosa che avvolgerà perfettamente la pasta. È importante scolare la pasta al dente, mantenendo un po’ di acqua di cottura da aggiungere gradualmente fino a ottenere la consistenza desiderata.
Infine, per un tocco di croccantezza aggiuntiva, si possono tostare delle lamelle di mandorle in una padella antiaderente e cospargerle sulla pasta condita al momento di servirla. Questo aggiungerà una piacevole consistenza contrastante al piatto.
Consigli per la Conservazione
La freschezza degli ingredienti è fondamentale per la riuscita di questo condimento estivo. Tuttavia, se necessario, è possibile conservare il pesto di mandorle, limone e basilico in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Per preservarne al meglio il colore e il sapore, è consigliabile trasferirlo in un contenitore ermetico e coprire la superficie con un sottile strato di olio extravergine di oliva. Questo aiuterà a prevenire l’ossidazione del basilico e a mantenere il pesto fresco più a lungo.
Un altro metodo di conservazione più duraturo è il congelamento. Trasferisci il pesto in piccole porzioni in contenitori adatti al freezer o in sacchetti per il ghiaccio. In questo modo, potrai scongelare solo la quantità necessaria all’occorrenza. È preferibile consumare il pesto congelato entro 2-3 mesi per garantirne la migliore qualità. Al momento dello scongelamento, lascia il pesto in frigorifero per diverse ore o a temperatura ambiente per circa un’ora. Potrebbe essere necessario aggiungere un filo d’olio extravergine di oliva per ravvivarne la consistenza.
È importante notare che la consistenza del pesto scongelato potrebbe essere leggermente diversa rispetto a quella del pesto fresco. Tuttavia, il sapore rimarrà comunque delizioso. Evita di scongelare e ricongelare il pesto più volte per preservarne al meglio le caratteristiche organolettiche.
Per quanto riguarda la pasta condita avanzata, è consigliabile conservarla in frigorifero in un contenitore ermetico e consumarla entro il giorno successivo. Tuttavia, è importante considerare che la pasta potrebbe assorbire parte del condimento e diventare meno cremosa. In questo caso, si può aggiungere un po’ di acqua di cottura tenuta da parte o un filo d’olio extravergine di oliva al momento di riscaldarla.
Un consiglio utile per evitare sprechi è quello di preparare solo la quantità di pesto necessaria per il consumo immediato. In questo modo, si potrà gustare sempre un condimento fresco e profumato. Se si prevede di utilizzare il pesto entro breve tempo, è possibile conservarlo in frigorifero senza congelarlo.
Ricorda sempre di controllare l’odore e l’aspetto del pesto prima di consumarlo, sia fresco che conservato. Se noti un odore strano o segni di muffa, è meglio non consumarlo. Una corretta conservazione è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e preservare al meglio il sapore di questo squisito condimento per la pasta.
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